Ceramiche per la casa, moda e tendenze

Le tendenze più recenti in materia di ceramiche per la casa sono riassumibili in alcune parole chiave: armonia, eleganza, originalità e cura del dettaglio. In un dialogo continuo con l’architettura, il design degli interni deve essere in grado di garantire un’armonia equilibrata ed elegante tra i colori impiegati e le diverse tipologie di superfici presenti.

Inoltre ogni ambiente della casa deve essere rappresentativo dell’identità di chi ne usufruisce, rivestito e decorato in maniera necessariamente originale, con una particolare cura dei dettagli. In linea con queste tendenze, sono nate le collezioni di ceramiche per l’arredamento più all’avanguardia, sia sotto il profilo tecnologico che estetico.

Alcune aziende trasformano le lastre di gres porcellanato ultrasottile, Kerlite, in vere e proprie opere d’arte con cui ornare le superfici verticali e orizzontali, senza rinunciare al soddisfacimento dei requisiti tecnici. Si tratta di un materiale contraddistinto da particolari caratteristiche: spessore di circa 3.5 mm, peso contenuto, resistenza all’umidità e all’usura elevata e buona durabilità.
Tali proprietà ne consentono lo stampaggio in alta definizione. La varietà dei disegni possibili assicura l’originalità del risultato. Si passa da motivi realistici di tipo floreale a schizzi abbozzati di forme naturali, fino a scritte tipografiche e figure geometriche rigide.

Sempre di moda è il gres effetto pietra e in modo particolare il gres effetto marmo. Si cerca di riproporre negli ambienti domestici l’eleganza di un materiale naturale, quale il marmo, e contemporaneamente riprodurne le ottime proprietà meccaniche. I vantaggi rispetto all’uso del marmo vero e proprio sono molteplici: minore incidenza di difetti, esigenza di manutenzione ridotta, migliore resistenza agli attacchi chimici e maggiore flessibilità delle dimensioni delle lastre.

Un’altra tendenza consiste nell’imitare le essenze del legno. Piastrelle in ceramiche gres effetto legno vengono prodotte per rivestimenti sia verticali che orizzontali. Fungono da alternativa dunque non solo al parquet ma anche all’intonaco delle pareti, offrendo da un lato la possibilità di godere dell’aspetto caldo e accogliente del legno e dall’altro di sfruttare al massimo le prestazioni meccaniche del gres.

Una soluzione adottata sempre più frequentemente è l’uso di piastrelle a effetto cementine in coppia con piastrelle a tinta unita. Le prime si ispirano alle cementine o pastine ottocentesche, risalenti all’invenzione del cemento Portland, ma sono ottenute a seguito di lavorazioni industriali, utilizzando gres porcellanato e superfici atte a ricevere disegni in stampa. Rispetto alle mattonelle antiche, sono chiaramente più maneggevoli, perché più leggere, e si prestano ad essere poste in opera anche in ambienti esterni, esposti all’azione degli agenti atmosferici

Le decorazioni più diffuse sono di tipo floreale e geometrico, con colori opportunamente abbinati, così da avere sempre un effetto di globale armonia. La forma è in genere quella tradizionale di un quadrato di lato venti o trenta centimetri. Infine la modularità e le ridotte dimensioni della singola piastrella consentono di comporre in modi sempre nuovi i disegni, ottenendo un risultato di volta in volta unico e irripetibile.